“Il cunto dei cunti “- creazione copertina per Pinguin con Emiliano Ponzi al Mimaster

"Il cunto dei cunti" Proposta Copertina per Pinguin.

“Il cunto dei cunti”
Proposta Copertina per Pinguin.

Proposta Copertina "Il cunto dei cunti" per Pinguin

Proposta Copertina “Il cunto dei cunti” di G. Basile per Pinguin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa settimana al Mimaster il workshop con Emiliano Ponzi è stato richiesta la creazione di una copertina per la versione in inglese del libro “Il Cunto dei Cunti” para la casa editrice Pinguin.

Emiliano Ponzi al Mimaster Illustrazione

Emiliano Ponzi al Mimaster Illustrazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non conoscendo l’opera ho fatto un po’ di ricerca e ho letto alcuni dei racconti che ho trovato molto stimolanti e molto in linea con il miei gusti letterari.

Ecco un po’ di RICERCA prima di spiegare le fase del mio lavoro finale:

“Il cunto dei cunti” o “Il racconto dei racconti” di Giambattista Basile è una opera squisitamente letteraria, non era affatto dedicata ai bambini, bensì ad un pubblico maturo, pur se rozzo e incolto quale era dei casali, cpace d’intendere i frequentissimi doppi sensi che caratterizzavano le metafore. Originariamente scritta in napolitano nel seicento e conosciuta anche come il Pentamerone per le analogie con il Decamerone. En 1846 viene tradotto al tedesco, in 1893 al inglese e finalmente nel 1925 viene tradotto all’italiano.

C’é un racconto centrale intorno a cui ruotano tutte le altre. Ha una struttura circolare: un racconto all’interno del quale sono narrati altri 49 racconti. Cinque giornate di recitazione comica e ciascuna girnata si chiude con un’ egloga di argomento morale recitata da due servi-attori.

Struttura logica: incipit e chiusura, proverbio che ha il compito di smorzzare il tono fortemente espressivo ed audace del racconto stesso.

Sequenza logica: il conflitto; l’allontanamento e il viaggio; il ritorno e il cambiamento di status.

Molti racconti di Perrault e i fratelli Grimm sono chiaramente ispirati ad alcune delle storie che appartengono al Cunto: Cenerentola, La bella addormentata del bosco. Il gatto con gli stivali…

Il tema dominante:

RAPPORTO SPECULARE CHE ESISTE TRA REALTà E FINZIONE, ma è il racconto delle vicende personali della narratrice, la principessa Zoza, che rompe l’incantessimo.

Personaggi senza ‘io’ ambientazione quasi mai riconducibili a luoghi reali e identificabili. La sola indicazione che li inserisci all’interno della realtà è la sua appartenenza a una certa gerarchia sociale: re, principessa, villani o mercanti.

La METAMORFOSI è un importantissmo tema che percorre l’opera e la connota di una dimensione dinamica e attiva. La realtà in continua evoluzione.

Tutti i personaggi, prima del termine del racconto cambiano sempre la propria condizione: determinante in Basile è il CAMBIAMENTO DI STATUS, dalla povertà alla ricchezza, dalla solitudine al matrimonio, dalla bruttezza alla bellezza, dal rango inferiore al rango superiore.

Questo passaggio avviene attraverso eventi sui quali intervengono poteri violenti e capricciosi, quasi sempre impersonati da orche e fate.

CAMBIAMENTO/MIGLIORAMENTO è uno degli elementi ricorrenti nella società del secolo XVII tendenzialmente statica, ma pervaso dal desiderio di modernità.

Il VIAGGIO è l’altro tema ricorrente e protagonista dell’intera raccolta. L’allontanamento, il distacco, l’esilio forzato sono aspetti riproposti in ogni fiaba. La partenza rappresenta un momento di rotura, la rinuncia di una condizione nota per una nuova, spesso per luoghi sconosciuti, non agevoli e ricchi di insidie.

REALIZZAZIONE copertina.

Dopo una serie di sketches iniziali abbastanza ampia, insieme ad Emiliano Ponzi abbiamo scelto un paio, su cui ho realizzato una ulteriore ricerca stetica della Napoli del seicento sia a livello paissaggistico sia sui vestiti, architettura e abitudini dell’epoca.

Moda nel Seicento in Italia

Moda nel Seicento in Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inizialmente mi concentrai sul misterio dei boschi e la paura e disperazione che possono infondere. Cercavo di abbinare l’argomento dell’anfora con le lacrime e la disperazione di Zoza quando si sveglia e vede che le è stata rubata l’anfora con le sue lacrime e che il principe non c’è più perchè se n’è andato con una moresca. Cercavo una iconografia collegata con il periodo artistico dell’epoca, Gentileschi, Strozzi, Luca Giordano. (Fecce anche per un mio desiderio di ricerca e capriccio stetico alcune proposte iniziali con collage con la Venere di Botticelli e alcune opere di W. Blake). Eccole:

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Photocollage Gentilesch-Blake

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Photocollage Botticelli-Blake

Pinguin_2

Photocollage Blake

 

 

 

 

 

 

Alla fine decisse di abbandonare questa strada forse meno adatta ad una copertina di scopo commerciale e decisse di sviluppare la seconda opzione, ovvero la principessa con testa di capra sul balcone di palazzo da fronte al mare, ai pini di mare insieme a piccole torrette e al Vesubio nella Napoli del Seicento. Dopo costruire e decidere con Emiliano la composizione degli elementi, dipinse a matita colorata e acquerelli gli elementi principali: la principessa, la balconata e il paessaggio di sfondo. Ecco i singoli disegni:

Paessaggio Napoli '600 con Vesunio in fiame

Paessaggio Napoli ‘600 con Vesubio in fiame. Acquerelli e matite.       Eva Martinez

 

 

 

 

 

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Principessa con testa di capra. Matite colorate. E. Martinez

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Posteriormente ho tratato i colori digitalmente e ho montato ogni singolo elemento aggiungendo una cornice in marrone scuro simulando la porta alla balconata per focalizzare  l’attenzione sul personaggio e sul paessaggio. Ecco il risultato definitivo dopo alcune prove di colore:

"Il cunto dei cunti" Proposta Copertina per Pinguin.

“Il cunto dei cunti”
Proposta Copertina per Pinguin.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E poi ho voluto provare con un effetto ‘crettage’ per simulare un dipinto antico.

Eva_Martinez_cunti_2

“Il cunto dei cunti”
Proposta Copertina per Pinguin (effetto crettage)

 

 

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Portadas para libros

Propuesta de portada para "Matar a un ruiseñor" Harper Lee

Eva Martinez – Propuesta de portada para “Matar a un ruiseñor” Harper Lee

Propuesta de portada para "Go, set a watchman" Harper Lee

Eva Martinez- Propuesta de portada para “Go, set a watchman” Harper Lee

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante el workshop de esta semana en el Mimaster hemos tratado el tema de las portadas para libros. Las personas que nos han guiado han sido Antonello Silverini, ilustrador y artista e Ivan Canu, director del master, escritor e ilustrador, que también ha estado presente para darnos su opiniòn y consejos.

El tema era el libro “Matar a un ruiseñor” de Harper Lee publicado en 1960. El libro de continuación de la historia está a punto de salir en las librerías y se llama: “Go, set a watchman”. La idea del briefing era realizar dos portadas relacionadas de algún modo entre ellas, teniendo en cuenta que, en la segunda novela, la protagonista vuelve veinte años después a la casa donde vivió con su padre.

Wyeth

Wyeth

Wyeth

Wyeth

Hopper

Hopper

Hopper

Hopper

A continuaciòn explico brevemente el proceso de realización de mis propuestas.

FASE 1: Bocetos e ideas

La atmosfera del libro se ambienta en la America de los años 30, Alabama, ambiente segregacionista de gran injusticia social. Un joven de color viene acusado de abuso a una menor y un abogado descubre al verdadero culpable: el padre de la jovencita. El libro nuevo trata del regreseo de la niña a su casa natal, ahora una mujer, veinte años más tarde.

En los primeros bocetos me sentí algo perdida y empecé a experimentar algunas ideas y puntos de vista. Para ello estudié algunos pintores americanos de la época, sus paisajes y sus colores. Me concentré sobretodo en Wyeth y en Hopper.

Wyeth

Wyeth

Wyeth

Wyeth

Hopper

Hopper

Hopper

Hopper

Realicé muchísimos bocetos con ideas muy diversas, aunque siempre tuve presente el tipo de estética que quería: mucha luz, calor, trigo y paisajes en amplias perspectivas. Poco a poco, con la ayuda de Antonello e Ivan me fui acercando al concepto que buscaba.

Aquí algunos de los ejemplos de mis primeros y últimos bocetos realizados:

Bocetos brainstorming de ideas

Bocetos brainstorming de ideas

Bocetos brainstorming de ideas

Bocetos brainstorming de ideas

Bocetos definitivos

Bocetos definitivos

FASE 2: Pruebas de color.

Una vez acordados los bocetos definitivos, inicié la prueba de color con tonos amarillos tostados, azules intensos en celeste, rojo fuego y rojo coral.

A continuación algunas de las pruebas de color mas representativas:

Prueba de color - Fase 1

Prueba de color – Fase 1

Prueba de color - Fase 2

Prueba de color – Fase 2

Fase 3: Elaboraciòn de las làminas a color.

Los materiales utilizados son ceras al òleo, acrílicos, lápices de color sobre carta blanca acuarelable. Aquí se pueden ver las láminas terminadas siguiendo técnicas tradicionales.

Lámina en acrílico y cera acuarelable - Eva Martinez

Lámina en acrílico y cera acuarelable – Eva Martinez

Lámina en acrílico y cera acuarelable - Eva Martinez

Lámina en acrílico y cera acuarelable – Eva Martinez

FASE 4: retoques en digital.

En esta fase entran en juego las tecnologías digitales con las que experimenté aún algunas posibilidades de color y de layout. Los resultados finales se ven a continuación:

Propuesta de portada para "Matar a un ruiseñor" Harper Lee

Eva Martinez – Propuesta de portada para “Matar a un ruiseñor”
Harper Lee

 

Propuesta de portada para "Go, set a watchman" Harper Lee

Eva Martinez – Propuesta de portada para “Go, set a watchman”
Harper Lee