Rostros sin rasgos: significado

Eva Martinez Olalla

La poetessa zingara

Hace aproximadamente un año tuve una época en la que dibujaba siempre personas con rostros sin rasgos. Era una época en la que retomé la pintura sobre tela después de varios años sin practicar y pintaba casi siempre en dimensiones media y grande. He de decir que era una época de grandes cambios en mi vida, dentro y fuera de mí. Un día me puse a investigar sobre el posible significado de mis personajes sin rostro. Parece que podría ser un indicador  de vergüenza por algo que le impide al sujeto dar la cara a la sociedad, por lo que evita toda relación o compromiso social. Se evade para mantenerse libre de problemas o acusaciones, para protegerse de cualquier hostilidad hacia su persona (complejo de culpabilidad profunda). Síntoma de apocamiento, timidez; conducta retraída, cautelosa y reservada; falta de seguridad en sí mismo; tendencias a avergonzarse, tendencia a aterrorizarse fácilmente, a apartarse de las circunstancias difíciles y peligrosas. Después de leer todo esto quedé un tanto turbada, aunque parte de razón llevaba, por lo menos en mi caso. Volver a retomar los pinceles después de algunos años y a mi edad, no fue fácil… Quise seguir investigando sobre el tema y empecé a analizar algunas de las obras de De Chirico, también con personajes de rostros sin rasgos.

El filósofo y el poeta Giorgio De Chirico

El filósofo y el poeta
Giorgio De Chirico

De Chirico en 1914 introduce un elemento competitivo que será determinante para su obra plástica: el maniquí (El filósofo y el poeta). Ya en esta obra comienza a utilizar el maniquí como signo humano: solo que revela al hombre sin rostro, ni sentidos, transformando sus características físicas para denunciar aquel vacío psíquico de la condición humana en la era tecnológica que, de alguna manera, percibía y le atormentaba. Sigue utilizando los maniquíes como personajes mecánicos, ciegos, mudos y sordos. Son personajes que no tienen vida interior, construidos con escuadras, reglas y triángulos (Héctor y Andrómaca). en su obra “Il ritornante”, el hombre es un ser cosificado que ha perdido el humanismo y ha degenerado en el vacío existencial.

Héctor y Andrómaca Giorgio De Chirico

Héctor y Andrómaca
Giorgio De Chirico

Eva Martínez

Il Ritornante
Giorgio De Chirico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Les chants de la mi mort” (Alberto Savinio) es otro ejemplo donde el protagonista es el hombre sin rostro. De ahí la utilización del maniquí como significante del proceso mediante el cual la máquina rige la sociedad moderna, en la que el  hombre sufre una transformación mimética al convertirse también él en máquina y perder el sentido humano de su propia existencia.

Eva Martínez Olalla – “Sogni e altre storie immaginate”. Feb. 2015

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

Entusiasmo (“En-Theos”: tener un Dios dentro de un uno mismo”)

Eva Martinez Olalla

Entusiasmo

Hablemos un poco del entusiasmo, ese estado mágico en el que todos nos hemos visto implicados alguna vez o tal vez todos los días! .

La palabra ‘entusiasmo’ proviene del griego “En Theos”, y significa tener un Dios dentro de uno mismo. Para los griegos, la persona entusiasta era tomada por uno de los dioses, guiada por la propia fuerza y la sabiduría de su entusiasmo, y recibía un don: poder interactuar con la Naturaleza y trasformarla. Se entendía que solo las personas entusiastas eran capaces de vencer los desafíos de lo cotidiano, que era necesario entusiasmarse para resolver los problemas que se presentan y pasar a una nueva situación.

Carismi: Gente che è e fa ciò che è

Faccio e sono veramente ciò chi sono?

Faccio e sono veramente ciò che sono?

Riflettevo oggi sui carismi, sulla loro importanza, sulle persone che agiscono dai propri carismi e sull’effetto di queste persone sul loro intorno sociale.

Quante volte abbiamo trovato una persona con carisma, che trasmette in modo naturale e spontaneo ciò che è, ciò che sa? Quante volte ci siamo detti ‘questa persona ha carisma’, mi fido, è onesta, è propio se stesso/a? E’ vero, non accade molto spesso, in realtà accade sempre di meno. Le persone si trovano in situazioni o ruoli che molte volte escludono automaticamente i loro carismi, ma hanno dovuto scegliere quel ruolo, quel lavoro per riuscire ad avere uno stipendio ed arrivare a fine mese.

Il mio invito di oggi è a riflettere sui carismi.

L’insufficienza morale  e civile del nostro tempo è anche la conseguenza dell’espulsione dei carismi della vita pubblica, e di carismi che troppo tranquillamente hanno accettato la loro emarginazione, ritirandosi.

E quando mancano i carismi o quando sono considerati soltanto faccenda religiosa e quindi irrilevanti per la vita civile, l’economia, la politica, la società si smarriscono perché manca loro la risorsa essenziale della gratuità. C’è in fatti un nesso inscindibile tra i carismi e la gratuità. Gente che è e fa ciò che è. Il carisma non è primariamente una faccenda etica, ma antropologica e ontologica: è l’essere che si manifesta e splende.

Sappiamo dire quale sono i nostri carismi, oppure sono stati talmente alienati e schiacciati che non esistono più?

Eva Martinez Olalla – ‘Sogni e altre storie immaginate’

La Milano di Bonvesin de la Riva – Mostra a casa Testori (MI)

Poster di Emiliano Ponzi

Poster di Emiliano Ponzi

Mostra ‪#‎tictig‬ en Casa Testori Milano .
Una muestra donde un grupo de ilustradores “visten” las paredes de una casa histórica con sus obras para hacernos revivir, en clave 2015, el Milán del siglo XIII descrito en el libro de Bonvesin de la Riva, “De Magnalibus Mediolani” (Mediolanum: una lingua in mezzo a due fiumi, Ticino e Adda). Abierta desde el 15 Feb hasta el 19 abril.

Un ejemplo muy interesante de cómo la Ilustración nos puede transportar a otra época y a otros lugares en un modo mágico. BELLISSIMA!!!

 

Carll Cneut

*.* I MIEI ILLUSTRATORI PREFERITI *.*

Carll Cneut (Belgio) è un artista contemporaneo. Ho avuto la possibilità di conoscerlo personalmente durante uno dei miei primi corsi d’illustrazione a Macerata. E’ una persona solare, ‘solida’, molto maturo e sicuro nel suo modo di agire, di lavorare e di trasmettere la sua opinione, bensì conserva l’incanto e la grazia di un bambino ribelle e libero.

La sua tecnica, prevalentemente acrilici, carica le sue opere di colore, materia e testure che fanno diventare vivi e grotteschi i suoi personaggi, sempre dipinti di profilo. Si tratta di personaggi che arrivano di mondi sotterranei e oscuri, gli stessi mondi dove Bosch e Bruegel cercavano i modelli per le loro opere. L’insieme ha come risultato meravigliose tavole piene di vita, movimento, con una forte personalità e un grande impatto visivo.

I mondi di Carll sono frammenti strappati dall’inconscio tra commedia e dramma, tra luce e buio, tra vita e morte, tra tenerezza e paura. Sono mondi che Carll illumina con una luce ed estetica inconfondibile di natura unica.

Uno dei miei illustratori contemporanei preferito in assoluto senza dubbio.

I libri che scelgo:

  • Un milione di farfalle.
  • Hada bruja.
  • Il segreto dell’usignolo.
  • La gabbia dorata.
  • Greta la matta.

 

Carll & Eva. Ars in Favola

Carll & Eva. Ars in Fabula

Carll Cneut

Carll Cneut.
Il segreto dell’usignolo

Carll Cneut. Il segreto dell'usignolo

Carll Cneut. Il segreto dell’usignolo

Carll Cneut. De gouden Kooi

Carll Cneut. De gouden Kooi

Carll Cneut. La gabbio dorata.

Carll Cneut. La gabbio dorata.

Carll Cneut

Carll Cneut. Greta la loca.

Carll Cneut

Carll Cneut

 

Peter Sis

*.* MIS ILUSTRADORES PREFERIDOS *.*

PETER SIS (Rep. Checa) contemporaneo es uno de los ilustradores que màs admiro
Su lenguaje expresivo de gran riqueza de elementos, dispuestos en muchas ocasiones en forma circular, evocan inmediatamente en quien observa estados de intima introspectiva. Los mapas de mundos imaginarios, los espacios circulares en forma de mandala, asì como la distribuciòn de los elementos (también en repeticiòn circular ordenada) me resultan de gran inspiración. Generan en mì un estado de concentración, de meditaciòn y de paz interior que abre mi imaginación a los mundos que propone. Para mì, sin duda, uno de los nùmero 1 de nuestros tiempos.
Elijo estos libros de su BIBLIOGRAFIA:
– Tibet: Through the Red Box
– The tree of life
– The Pilot and the little prince
– Conference of the birds.

Peter Sis

La conferenza degli uccelli

Peter Sis

The Pilot and the little prince

The tree of life

The tree of life

William Blake

*.* MIS ILUSTRADORES PREFERIDOS *.*

William Blake (1757 – 1827 Londra, Gran Bretagna)
Si considera un rinnovatore della tradizionale illustrazione, con le sue figure allungate e con il suo particolare senso della pagina, nella quale l’illustrazione accompagna, orna e quasi penetra il testo, Blake creò fantastiche e visionarie rievocazioni di miti e storie bibliche.
Mi risulta curioso il fatto che sia la propria madre, Catherine, che si occupa della sua educazione perchè il figlio, che mostra un precoce talento per l’arte, non frequenta la scuola. Sarà poi con 22 anni a frequentare la Royal Academy of Arts a Londra.
Considerato un tempo pazzo per le sue idee stravaganti, attualmente è invece molto apprezzato per la sua espressività, la sua creatività e per la visione filosofica che sta alla base del suo lavoro:
«L’immaginazione non è uno stato mentale: è l’esistenza umana stessa. »
Blake ha svolto un ruolo cruciale per lo sviluppo del moderno concetto di immaginazione nella cultura occidentale. La sua convinzione che l’umanità possa superare i limiti a lei posti dai cinque sensi è forse il suo più grande lascito:
« Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito. »
Blake ha una influenza notevole nella opera di Jim Morrison (The doors) e Aldous Huxley .
Tra i suoi libri scelgo:
– Libro di Giove
– Songs of Innocence and Experience.
– Illustrazioni per ‘La Divina Comedia’ di Dante.

William Blake

William Blake

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Blog de Eva Martínez Olalla

Eva Martinez Olalla

Eva Martinez Olalla

(SP) Bienvenidos a mi blog “Sueños y otras historias imaginadas”.

Mi intención es publicar los temas, noticias y trabajos que me resulten interesantes y constructivos en el mundo de la Ilustración. Quiero hacerlo desde un punto de vista y criterio personal que no pretende ser puramente informativo, sino una introspección en mi modo de vivir la Ilustración como relación e instrumento potencial y poderoso en el desarrollo social y personal.

Utilizo mi blog también para publicar mis propias experiencias y trabajos en forma de historias e imágenes.

Por ahora lo estoy escribiendo en castellano e italiano aleatoriamente, con algunos textos generales en inglés en alguna de las secciones. Poco a poco lo iré optimizando en forma y contenido de modo que resulte más clara la lectura y consulta.

(IT) Benvenuti a questo mio blog “Sogni e altre storie immaginate”

La mia intenzione è pubblicare i temi, notizie e lavori che mi risultino interessanti e costruttivi nel mondo dell’Illustrazione. Vorrei farlo da un punto di vista e criterio personale che non pretende essere puramente informativo, ma una introspezione nel mio modo di vivere l’Illustrazione come rapporto e potenziale istrumento per lo sviluppo sociale e personale.

Utilizzo il mio blog anche per pubblicare le mie proprie esperienze e lavori in forma di storie e immagini.

Per ora scrivo in spagnolo e italiano, alleatoriamente, con alcuni testi generali in inglese in alcune delle sezioni. Poco a poco cercherò di ottimizzarlo in forma e contenuto in modo che la lettura e consultazione possa risultare più chiara.